Laboratorio di
co-progettazione 2026
CONTESTO
CHIMERA FEST, UN FESTIVAL CHE TRASFORMA
BORGO DI CASERTAVECCHIA
Il festival ogni anno anima il borgo medievale di Casertavecchia, trasformandolo in un luogo dove arti, linguaggi e comunità si incontrano. Incontri, performance, workshop, mostre, residenze e momenti di socialità si distribuiscono negli spazi pubblici e privati del borgo, attivando opportunità di scambio e confronto.
Il festival nasce all’interno della visione di Itinerari Paralleli ETS, che lavora nell’ambito della valorizzazione culturale, sociale e ambientale e che dal 2018 gestisce nel borgo di Casertavecchia La Finestra – Il Community Hub più piccolo d’Italia, presidio che ospita attività, relazioni e sperimentazioni durante tutto l’anno.
Il laboratorio di co-progettazione è uno degli strumenti con cui Chimera Fest costruisce contenuti insieme alle persone che vivono e attraversano Casertavecchia.
LA CALL
In previsione di Chimera Fest 2026 (22-25 ottobre), vogliamo attivare, per il terzo anno consecutivo, un percorso di co-progettazione che vuole contribuire alla riflessione che quest’anno sarà al centro del festival: Il Mediterraneo.
Nello specifico, il Mediterraneo come luogo di racconti, credenze e memorie che attraversano e intrecciano le comunità.
Riteniamo che questo patrimonio sommerso rappresenti una parte importante dell’identità dei territori e che possa diventare un punto di partenza per costruire immaginari futuri condivisi. Il laboratorio nasce con l’obiettivo di raccogliere e interpretare queste narrazioni, trasformandole in una proposta collettiva da presentare durante il festival.
TEMA 2026
Di segni e di intrecci: quali racconti legano il borgo al Mediterraneo?
Il Mediterraneo è spesso raccontato attraverso le sue rotte, le sue crisi, le sue trasformazioni. Ciò che ha ispirato la costruzione di questo laboratorio è la ricerca di un’ “eco mediterranea” che risiede nella storia, soprattutto in quella popolare e nel nostro patrimonio, spesso dimenticata o nascosta. Parliamo di un patrimonio invisibile: racconti tramandati, figure del folklore, superstizioni, simboli che appartengono alla memoria collettiva e che continuano a circolare nelle comunità.
Casertavecchia, con la sua atmosfera sospesa, è un luogo dove queste tracce emergono con naturalezza: nelle pietre, nei silenzi, nelle storie che si ripetono. Il laboratorio 2026 si concentra su questo strato sommerso, invitando a esplorare ciò che si tramanda, ciò che ritorna, cercando di scoprire nel passato segni che legano il nostro territorio ad un orizzonte più ampio, lontano, con l’obiettivo di rielaborare queste storie per disegnare oggi un immaginario mediterraneo.
Cosa faremo
Il laboratorio parte da Casertavecchia come fulcro della ricerca: un borgo che custodisce una dimensione nascosta e invisibile fatta di leggende, superstizioni, simboli e racconti tramandati. L’obiettivo è indagare questa parte sommersa del borgo attraverso miti, storie popolari e figure del Mediterraneo, per capire come queste narrazioni hanno attecchito nella vita quotidiana, nei gesti, nei luoghi e nei dettagli della comunità.
Il laboratorio parte da qui, dal borgo e dalla sua atmosfera, per indagare questa dimensione nascosta e metterla in dialogo con le narrazioni del Sud Italia e del Mediterraneo più ampio. Il gruppo lavorerà intrecciando le narrazioni del borgo con quelle mediterranee, per mostrare come credenze, rituali, figure simboliche e memorie condivise abbiano contribuito a costruire un’identità culturale comune.
Il laboratorio non richiede competenze artistiche specifiche. È un percorso di gruppo che parte dalle esperienze delle persone e le trasforma in un contenuto culturale per il festival.
CHI PUò CANDIDARSI?
Persone di ogni età e provenienza che desiderano:
- partecipare a un percorso di gruppo;
- contribuire alla costruzione di un contenuto per il festival;
- esplorare l’immaginario mediterraneo attraverso attività pratiche e riflessive;
- prendere parte agli incontri previsti.
Non saranno considerate candidature che presentano una proposta già definita: il laboratorio nasce per costruire insieme.
QUANTI SARANNO SELEZIONAT^?
Vorremmo costruire un gruppo di almeno 10 partecipanti, che con continuità, possano seguire il percorso di co-progettazione.
Cosa offre il progetto ai/alle selezionat^?
I promotori del Festival, Itinerari Paralleli ETS, mettono a disposizione del gruppo di partecipantˆ:
- Un budget di produzione per realizzare la/le idee emerse;
- Tutti i benefit previsti per il gruppo di lavoro impegnato nell’organizzazione del festival (ad es. free drink e buono pasto, copertura dei costi di trasporto pubblico da e per Casertavecchia durante i giorni del festival).
TEMPI
Apertura call → 31/07
Chiusura call → 29/08
Contatto con i/le candidatˆ → 31/08 – 6/09
6 Incontri di co-progettazione: un appuntamento a settimana dal 9/09/2026 a 14/10/2026 con la fase di produzione dell’evento nel mese di Ottobre.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E SELEZIONE
I soggetti interessati a candidare una proposta dovranno compilare il seguente form (clicca qui) entro e non oltre la data del 29/08/2026 alle ore 12.00.
Ai/alle partecipantə selezionatə, che verranno contattatə anche per un breve incontro di conoscenza, verrà richiesto lʼimpegno a seguire proattivamente 6 incontri tra 9/09/2026 e 14/10/2026della durata di circa 2 ore ciascuno.
La prima data per gli incontri è fissata per il 9/09/2026 alle ore 18.00 presso La Finestra Community Hub (piazza Vescovado 1, Casertvaecchia)
I successivi incontri saranno: 9; 16; 23; 30 settembre; 7, 14 ottobre (flessibili, sulla base delle esigenze del gruppo).
Gli incontri si terranno prevalentemente nella sede de La Finestra, con possibili altri luoghi d’incontro che verranno definiti nel corso della co-progettazione.
Quest’anno il percorso di co-progettazione è facilitato da:
Carmen Nuzzo, Rosa Rossi e Armando Michele Toscano
Come verranno valutate le candidature?
Ogni candidatura sarà revisionata dalla squadra di organizzatorə del festival e saranno fissati dei brevi momenti di conoscenza 1to1 in cui ci piacerebbe poter constatare:
Disponibilità: Possibilità di partecipare con continuità e proattività ad almeno 4 incontri su 6;
Collaborazione: Non saranno prese in considerazione candidature che hanno già una proposta da portare nel percorso di co-progettazione;
Apertura: Interesse a sperimentare approcci e metodologie di progettazione partecipata guidata da un gruppo di facilitatorˆ.
* Preferenzialità verrà garantita ai residenti del borgo di Casertavecchia e frazioni limitrofe
Ulteriori informazioni
Per chiarimenti e agevolare la comprensione dell’iniziativa è possibile contattarci scrivendo all’indirizzo mail: partecipa@la-finestra.it
Ai sensi dellʼart.13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR, il trattamento dei dati personali sarà improntato ai principi di liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei partecipanti e della loro riservatezza. Il trattamento dei dati dichiarati sarà finalizzato allʼaccertamento dei requisiti richiesti per la partecipazione alla procedura di cui trattasi. I dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici competenti ai fini esclusivi dellʼistruttoria dellʼistanza presentata e per le formalità ad essa connesse. I dati non verranno comunicati a terzi.
La Finestra
piazza Vescovado, 1
loc. Caserta Vecchia
81100 - Caserta, CE
mar-ven: 10:00 - 18:00
weekend: aperti per eventi o iniziative programmate